Come funziona la successione senza testamento
Quando una persona muore senza testamento, la legge stabilisce chi eredita e in che misura (successione legittima, artt. 565 e seguenti del codice civile):
- Coniuge e un figlio: metà ciascuno.
- Coniuge e due o più figli: un terzo al coniuge, due terzi divisi in parti uguali tra i figli.
- Solo figli: tutto ai figli, in parti uguali.
- Coniuge senza figli, con genitori e/o fratelli: due terzi al coniuge; il terzo restante a genitori e fratelli, con ai genitori almeno un quarto dell'intera eredità.
- Solo genitori e fratelli: in parti uguali, ma ai genitori spetta almeno la metà.
- Solo il coniuge: tutta l'eredità.
Limiti del calcolo
Lo strumento non considera: figli premorti con discendenti (rappresentazione), fratelli unilaterali (ricevono metà della quota dei germani), ascendenti oltre i genitori, donazioni fatte in vita da imputare alla quota, debiti ereditari, separazione con addebito. Se c'è un testamento valgono altre regole: ai figli, al coniuge e in certi casi ai genitori spetta comunque una quota di legittima che il testamento non può ledere.
Per una verifica sul caso concreto, o per la dichiarazione di successione e l'imposta, lo Studio è a disposizione.
Strumento a scopo informativo, aggiornato a novembre 2026. Non sostituisce un parere legale.