Di cosa ci occupiamo
- Affidamento condiviso, esclusivo e super-esclusivo
- Collocamento prevalente e calendario di frequentazione
- Piano genitoriale
- Mantenimento diretto, assegno e spese straordinarie
- Figli di genitori non sposati
- Trasferimento di residenza del minore
- Modifica delle condizioni quando cambiano le esigenze dei figli
Domande frequenti
Qual è la regola: affidamento condiviso o esclusivo?
La regola è l'affidamento condiviso: entrambi i genitori mantengono la responsabilità sulle decisioni importanti. L'affidamento esclusivo è un'eccezione, disposta quando il condiviso sarebbe contrario all'interesse del minore.
Il figlio viene ascoltato dal giudice?
Sì, il minore che ha compiuto dodici anni, o anche più piccolo se capace di discernimento, viene ascoltato nelle decisioni che lo riguardano, salvo che l'ascolto sia contrario al suo interesse.
Cos'è il piano genitoriale?
È un documento introdotto dalla Riforma Cartabia: ciascun genitore descrive impegni e attività quotidiane dei figli (scuola, sport, vacanze, frequentazioni). Va depositato con il ricorso quando ci sono figli minori.
Le regole valgono anche se non eravamo sposati?
Sì. Affidamento e mantenimento seguono le stesse regole per i figli nati dentro e fuori dal matrimonio. Anche in questo caso si può ricorrere alla negoziazione assistita.
Indicazioni generali, aggiornate a ottobre 2026. Ogni caso va valutato sui documenti.