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Famiglia e persone

Amministrazione di sostegno

Quando un familiare anziano, malato o fragile non riesce più a occuparsi delle proprie questioni, l'amministrazione di sostegno offre una protezione su misura, senza togliere alla persona più capacità del necessario.

Di cosa ci occupiamo

  • Ricorso al Giudice Tutelare per la nomina dell'amministratore
  • Assistenza nell'udienza di esame del beneficiario
  • Rendiconti periodici e istanze di autorizzazione
  • Modifica o revoca della misura
  • Rapporti con banche, strutture sanitarie e RSA

Domande frequenti

Chi può chiedere l'amministrazione di sostegno?

Lo stesso interessato, il coniuge o convivente, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo, il tutore o curatore, il Pubblico Ministero. Anche i servizi sanitari e sociali devono segnalare la situazione.

Serve l'avvocato?

Nei casi più semplici il ricorso può essere depositato anche senza. Quando ci sono patrimoni da gestire, disaccordi in famiglia o atti importanti da autorizzare, l'assistenza legale evita errori e ritardi.

La persona perde la capacità di decidere?

No. Il decreto indica solo gli atti per cui serve l'amministratore. Per tutto il resto il beneficiario conserva la propria capacità.

Indicazioni generali, aggiornate a ottobre 2026. Ogni caso va valutato sui documenti.

Su appuntamento

Parliamo della sua questione.

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