In sintesi: la separazione consensuale è la strada meno costosa. In tribunale le spese vive sono contenute, cioè contributo unificato e marca per i diritti di cancelleria. Con la negoziazione assistita non ci sono tasse di iscrizione, ma ciascun coniuge ha il proprio avvocato. In Comune si paga solo un diritto fisso, ma la procedura è possibile solo in casi limitati. La voce principale resta il compenso dell'avvocato, che va concordato con un preventivo scritto.
Le tre strade e i loro costi
1. Ricorso congiunto in tribunale
I coniugi presentano insieme un ricorso al Tribunale di Pavia, se vivono a Vigevano o in Lomellina, con le condizioni già concordate. Le spese vive sono il contributo unificato, in misura fissa e ridotta per i procedimenti consensuali, e una marca da bollo per i diritti di cancelleria. Può bastare un solo avvocato per entrambi i coniugi, anche se spesso è preferibile che ciascuno abbia il proprio.
2. Negoziazione assistita
Ciascun coniuge ha il suo avvocato. L'accordo si firma in studio, viene trasmesso al Pubblico Ministero per il nulla osta (o l'autorizzazione, se ci sono figli minori) e poi all'ufficiale di stato civile. Non c'è contributo unificato e non ci sono udienze. I costi sono i compensi dei due avvocati.
3. Accordo davanti al sindaco
È la strada più economica, ma è possibile solo se non ci sono figli minori, maggiorenni non autosufficienti o con disabilità grave, e se l'accordo non contiene trasferimenti di beni. Si paga un diritto fisso al Comune. L'assistenza dell'avvocato è facoltativa.
Da cosa dipende il compenso dell'avvocato
- Quanto è già definito l'accordo: se le condizioni vanno ancora negoziate, servono più incontri.
- Figli: calendario, mantenimento, spese straordinarie richiedono un piano dettagliato.
- Patrimonio: case cointestate, mutui, trasferimenti di immobili o quote aumentano il lavoro e possono richiedere un notaio.
- Divorzio nello stesso ricorso: dopo la Riforma Cartabia si può chiedere anche il divorzio, con un risparmio complessivo rispetto a due procedure separate.
I riferimenti per i compensi sono i parametri forensi ministeriali, ma avvocato e cliente possono concordare un importo fisso. La legge impone il preventivo scritto: lo Studio lo consegna prima di iniziare. Per approfondire: quanto costa un avvocato.
Le spese che si dimenticano
- Il notaio, se si trasferisce la casa o una quota a un coniuge o ai figli.
- Le imposte sui trasferimenti: gli atti legati alla separazione godono di esenzioni fiscali, ma vanno verificate caso per caso.
- Il cambio di intestazione di utenze, mutuo, assicurazioni.
Più l'accordo è chiaro prima del deposito, meno costa la separazione. E meno rischia di tornare in tribunale dopo.
A cura dello Studio Legale Pernorio, Avv. Daniela Pernorio, Vigevano. Aggiornato a novembre 2026. Informazioni generali: non sostituiscono un parere sul caso concreto.