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Guida · Debiti · 5 min di lettura

Pignoramento di stipendio e pensione: quanto possono prendere

Il limite del quinto, la quota di pensione impignorabile, il conto corrente e le regole diverse per l'Agenzia delle Entrate Riscossione.

In sintesi: per i debiti ordinari si può pignorare al massimo un quinto dello stipendio netto. Sulla pensione è impignorabile una parte pari al doppio dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro; sul resto si applica il quinto. L'Agenzia delle Entrate Riscossione ha limiti più bassi per gli stipendi fino a 5.000 euro.

Lo stipendio

  • Crediti ordinari (banche, finanziarie, fornitori): fino a un quinto del netto.
  • Crediti alimentari, come l'assegno di mantenimento: la misura la stabilisce il giudice e può essere superiore.
  • Più pignoramenti insieme non possono superare complessivamente la metà dello stipendio.

La pensione

Una parte della pensione è sempre protetta: il doppio dell'assegno sociale, comunque non meno di 1.000 euro al mese. Sulla parte eccedente si applica il limite del quinto.

Il conto corrente

Quando stipendio o pensione vengono accreditati sul conto, le regole cambiano:

  • le somme già presenti al momento del pignoramento sono pignorabili per la parte che supera il triplo dell'assegno sociale;
  • gli accrediti successivi seguono i limiti di stipendio e pensione.

Agenzia delle Entrate Riscossione

Per i debiti fiscali riscossi con cartella i limiti sullo stipendio sono progressivi:

  • un decimo fino a 2.500 euro netti;
  • un settimo tra 2.500 e 5.000 euro;
  • un quinto oltre 5.000 euro.

Cosa si può fare

  • Verificare che il credito sia esistente, non prescritto e correttamente calcolato.
  • Controllare che i limiti siano rispettati: gli errori sono frequenti, soprattutto sui conti correnti.
  • Valutare un saldo e stralcio o, nei casi più gravi, una procedura di sovraindebitamento.

A cura dello Studio Legale Pernorio, Avv. Daniela Pernorio, Vigevano. Aggiornato a novembre 2026. Informazioni generali: non sostituiscono un parere sul caso concreto.

Domande frequenti

Possono pignorarmi tutto il conto?

No: le somme già presenti sono protette fino al triplo dell'assegno sociale se derivano da stipendio o pensione. Il resto è pignorabile.

Il pignoramento del quinto dura per sempre?

Fino all'estinzione del debito, comprensivo di interessi e spese. Un accordo con il creditore può chiuderlo prima.

La cessione del quinto è un pignoramento?

No, è un finanziamento volontario. Ma riduce lo stipendio disponibile e conta nel limite complessivo della metà.

Indicazioni generali, aggiornate a novembre 2026. Ogni caso va valutato sui documenti.

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